Secondo la visione Yogica, la meditazione può essere attiva o passiva. La meditazione attiva è quella che che avviene quando si svolgono le proprie attività quotidiane, mentre si cammina, si parla, si mangia e così via.Infatti l'obbiettivo dello Yoga è quello di permettere di meditare mentre si è coinvolti nelle attività quotidiane. La meditazione passiva consiste nell'assumere una posizione seduta seduta ed eseguire una delle tante pratiche o tecniche con l'obbiettivo di fermare la mente perennemente irrequieta e distratta in modo da focalizzarla così che possa immediatamente seguire un'esperienza meditativa.
Definizione di origine linguistica : La
meditazione (dal
latino
meditatio, riflessione) , in generale, può essere descritta come una pratica , che si utilizza per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, in modo che questa divenga capace di concentrarsi su un solo pensiero, su un concetto elevato, o un preciso elemento della realtà, cessando il suo usuale chiacchierio di sottofondo e divenendo assolutamente acquietata, pacifica. Affine alla meditazione è la contemplazione, con la quale si intende la capacità di lasciar riposare la mente nel suo stato naturale. È una pratica volta quindi all'auto-realizzazione, che può avere uno scopo religioso, spirituale, filosofico, o in vista di un miglioramento delle condizioni psicofisiche.